Il potenziale economico della biotecnologia marina e le sfide del marketing nutraceutico, farmaceutico e cosmeceutico

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Di questi tempi la cosiddetta “bioeconomia” è una priorità politica a causa del suo potenziale di crescita economica e benefici sociali. Per questo in quasi ogni paese è iniziato un processo di pianificazione strategica a livello governativo.

All’interno di questo ambito economico, la biotecnologia marina può dare importanti contributi attraverso la costruzione o il rinnovamento di una serie di industrie e il conseguente lancio di nuovi prodotti.

Secondo gli esperti, il valore di mercato dei prodotti e servizi della biotecnologia marina è difficile da stimare; in recenti rapporti che ne valutano statisticamente il valore, il mercato della biotecnologia marina è tradizionalmente suddiviso in diversi settori come, ad esempio, i prodotti farmaceutici di derivazione marina, la stessa biotecnologia, compresi tutti gli altri bioprodotti correlati, il pesce e i molluschi per l’industria dell’acquacoltura.

Negli ultimi anni sono state diverse le aziende nutraceutiche, farmaceutiche e cosmeceutiche che si sono lanciate nella commercializzazione di nuovi prodotti derivati da prodotti naturali marini.

Gli ecosistemi acquatici offrono diversi nutrienti preziosi per la dieta umana, il benessere e la salute.

Gli animali marini, oltre ad essere una fonte ricca di proteine di alta qualità, sono facilmente digeribili e contengono tutti gli aminoacidi essenziali, come ad esempio gli omega-3, acidi grassi polinsaturi, vitamine (es. A, B e D) e minerali (tra cui calcio, iodio, zinco, ferro e selenio).

Anche le macroalghe forniscono un ottima varietà di ingredienti alimentari e molecole nutraceutiche. Per esempio, le alghe rosse e marroni sono fonti alternative di vitamine, minerali e proteine e sono buone fonti di acidi grassi essenziali. Sono anche ricche di fibre alimentari e di altri elementi come il β-carotene, le vitamine C, A, E, H e vitamine del complesso B.

Sia gli animali marini che le alghe si prestano quindi ad essere degli ottimi ingredienti nutraceutici per integratori alimentari e prebiotici.

Fanno ingresso nel mercato i cosiddetti “cibi funzionali”, ovvero quelli che possono dare uno specifico beneficio fisiologico, diverso da un effetto puramente nutritivo.

All’interno di questo quadro, sono iniziate le sfide del marketing e della comunicazione dii questi prodotti ad alto valore qualitativo. Nutraceutici, farmaci etici, cosmeceutici sono certamente ben classificati tra i prodotti di tale valore.

Sarà fondamentale per le industrie che li producono e commercializzano identificare le opportunità e i confini normativi e giuridici all’interno della loro catena del valore.

Per esempio, occorre che il marketing eviti di essere influenzato negativamente dalla percezione dei consumatori di tali prodotti come non sicuri.

Infatti, se il mercato per questi prodotti è globale, non esiste un organismo di regolamentazione internazionale che possa contribuire all’armonizzazione delle normative tra i vari paesi.

Le sfide di marketing nutraceutico e farmaceutico, così come per il cosmeceutico, e le loro opportunità di successo sono interessanti anche alla luce delle innovazioni tecnologiche.

Si può affermare che esiste in generale una percezione complessivamente positiva dei consumatori verso i prodotti a base marina, anche se gli stessi sono sempre più consapevoli della necessità di conoscere le indicazioni sulla sicurezza del prodotto e sui vantaggi, indicazioni che devono essere solidamente supportate da evidenze scientifiche.

Il processo decisionale da parte del consumatore finale non è sempre facile e i tempi possono essere influenzati dalla “disinformazione” dei media, specialmente attraverso la diffusione di fake news e rapporti provi di fondamento scientifico.

In conclusione, il potenziale delle risorse marine costituisce, senza dubbio, un’enorme valore per il mondo dell’industria farmaceutica, nutraceutica e cosmeceutica, contribuendo ad una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, dell’economia e delle politiche a sostegno dell’ambiente.

Fonti:

  • Grand Challenges in Marine Biotechnology, Pabulo H. Rampelotto, Antonio Trincone Editors, Springer 2018
  • 25. Plaza M, Cifuentes A, Ibanez E (2008) In the search of new functional food ingredients from algae. Trends Food Sci Technol 19(1):31–39.
Redazione
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